Ricerche segrete sulle armi biologiche finanziate in Ucraina dagli Usa

Da Ansa Web del 12/04/22

Il tema delle presunte ricerche segrete sulle armi biologiche finanziate in Ucraina dagli Usa è finito sulla principale edizione del telegiornale della tv statale cinese Cctv, quella serale: in onda è andata la versione del ministero della difesa russo di accusa agli Stati Uniti, e nel servizio trasmesso di quasi tre minuti è stato rimarcato che Washington puntava a “condurre ricerche sui patogeni di uccelli, pipistrelli e rettili in Ucraina nel 2022”. Lo scopo della ricerca “era di stabilire un meccanismo per la trasmissione segreta di patogeni virali mortali”, mentre i documenti Usa mostrati hanno invece descritto il progetto come finalizzato a studiare i rischi per la salute pubblica derivanti dalle malattie degli animali selvatici, con una particolare attenzione alla fauna migratoria. La descrizione della vicenda data dalla Cctv è in linea con il sostegno alla Russia dato dalla Cina sulla convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Pechino si oppone con forza allo sviluppo, al possesso e all’uso di armi biologiche e chimiche da parte di qualsiasi Paese in qualsiasi circostanza, ha affermato Zhang Jun, il rappresentante permanente cinese, in una sessione informativa tenuta ieri sulla sicurezza biologica in Ucraina. Zhang ha ribadito il sostegno della Cina al “divieto completo e alla distruzione completa” di tutte le armi di distruzione di massa, comprese le armi biologiche e chimiche, esortando i Paesi che “non hanno ancora distrutto le loro scorte di armi chimiche a farlo il prima possibile”. La Russia ha affermato che esiste una rete di laboratori biologici in Ucraina che lavora per conto del Pentagono e che fa parte del programma americano di armi biologiche. Washington ha respinto l’accusa come “ridicola”, suggerendo che la Russia potrebbe gettare le basi per usare un’arma chimica o biologica. “La Cina ha preso atto con preoccupazione delle informazioni rilasciate dalla Russia”, ha aggiunto Zhang, per il quale “le preoccupazioni sollevate dovrebbero essere affrontate adeguatamente”. La Cina esorta le parti interessate a “fornire un chiarimento completo e ad accettare una verifica multilaterale”, ha affermato. Intanto, zumi Nakamitsu, l’Alto rappresentante delle Nazioni Unite per il disarmo, ha però affermato che le Nazioni Unite “non sono a conoscenza” di alcun programma di armi biologiche in Ucraina, che ha aderito al divieto internazionale in materia, così come Russia e Stati Uniti insieme ad altri 180 Paesi –

—-Dalla rete …

ECCO COSA STAVA PREPARANDO LA NATO IN UCRAINA Ignacio Ramonet (Le Monde): al Consiglio di sicurezza dell’Onu rivelazioni clamorose sui biolab

Uccelli di distruzione di massa.
La Russia non si aspettava di scoprire, nell’ambito della sua campagna militare in Ucraina, uccelli inanellati prodotti da laboratori biologici e batteriologici in Ucraina finanziati e supervisionati dagli Stati Uniti d’America.
Ma cosa sono esattamente gli uccelli inanellati?!
Dopo aver studiato la migrazione degli uccelli e averli osservati al variare delle stagioni, gli specialisti ambientali e gli zoologi potranno conoscere il percorso che questi uccelli compiono ogni anno nel loro viaggio stagionale, compreso sapere anche chi va da un continente ad un altro.
Ecco che arriva il ruolo dell’intelligence che porta avanti il suo malvagio piano, un gruppo di questi uccelli migratori viene “messo in cattività”, digitalizzato e dotato di una capsula contenente patogeni da controllare tramite computer, quindi gli uccelli vengono nuovamente rilasciati per raggiungere gli stormi migratori nei paesi in cui si pianifica di causare “il danno”.
È noto che questi uccelli hanno un percorso che va dal Mar Baltico e dal Mar Caspio al continente africano e al sud-est asiatico, e altri due voli dal Canada all’America Latina in primavera e in autunno. Durante il loro lungo volo, la loro posizione viene monitorata passo dopo passo attraverso i satelliti e se vogliono, ad esempio, procurar danno in Siria o Egitto, il chip viene distrutto quando l’uccello è nei loro cieli. L’uccello viene ucciso e cadendo questo causa lo scoppio dell’epidemia in questo o quel paese. Così, il paese nemico è stato danneggiato senza alcun costo militare, economico e politico.
L’inanellamento degli uccelli migratori è considerato un crimine dal diritto internazionale, perché questi sono uccelli che arrivano nei cieli di altri paesi e, se sono portatori di patogeni, allora divengono un’arma di distruzione di massa. Conseguentemente, nel diritto internazionale, utilizzare gli uccelli per colpire il nemico è considerato un crimine, e chi commette un atto così immorale e disumano è sempre punito, ed è questo che ha fatto tremare l’America (nonostante nessuno osi punirla), inoltre lo stigma che contraddistinguerà questo paese lo renderà un paese poco credibile, anche agli occhi dei suoi alleati.

I russi, quando dicono di aver catturato gli uccelli, vuol dire che hanno colto gli americani in flagrante, fornendo dettagli talmente precisi da essere incontestabili. Questo fatto ci costringe a pensare alla possibilità che tutti i virus che hanno infettato l’uomo in questo secolo, soprattutto gli ultimi, come l’Ebola, che ha colpito l’Africa, l’antrace, l’influenza suina e aviaria, e attualmente il Covid-19, provengano tutti da laboratori finanziati e gestiti dagli Stati Uniti d’America. Questo ha spinto la Cina a richiedere che venisse condotta un’approfondita indagine internazionale sull’improvvisa comparsa del coronavirus, ed è molto probabile che gli Stati Uniti abbiano utilizzato uccelli migratori per uccidere cittadini cinesi. —————

Tecnicamente è possibile , ma perchè non approfondire sè vero o no ???